Descrizione
Il responsabile del servizio personale
Visti:
• il T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con D. Lgs. 18/08/2000, n. 267;
• il D. Lgs. 30/03/2001, n. 165 e successive modifiche e integrazioni;
• il D.P.R. n. 487/1994, così come modificato dal D.P.R. n. 693/1996 e dal D.P.R. n. 246/1997 e da ultimo dal DPR 16 giugno 2023, n. 82;
• il D. Lgs. n. 66/2010, art. 1014 commi 3 e 4 e art. 678 comma 9;
• la Legge 12 marzo 1999 n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;
• il D.L. n. 44/2023 convertito in Legge n. 74/2023;
• il D.L. 30/04/2022 n. 36;
• i vigenti Contratti Collettivi Nazionali di lavoro del Comparto Funzioni Locali;
• le deliberazioni di Consiglio n. 32 del 29/09/2023 e n. 51 del 28/12/2023 di approvazione del Documento Unico di Programmazione 2024-2026 e della nota di aggiornamento;
• la deliberazione di Consiglio comunale n. 52 del 28/12/2023 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione 2024/2026;
• la deliberazione della Giunta Comunale del Comune di Loreo n. 14 del 06/02/2024, esecutiva, di approvazione del Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO) 2024-2026 contenente, fra l’altro, la sottosezione 3.3. “Piano triennale dei fabbisogni di personale” e ss.mm.ii;
• la deliberazione di Giunta del Comune di Loreo n. 1 del 09/01/2024 di approvazione del PEG 2024-2026 parte finanziaria;
• il vigente “Regolamento comunale in materia di ordinamento degli uffici e servizi”;
Visto l’art. 3, comma 6 della Legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modifiche e integrazioni contenente misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa;
Visti il D.P.R. n. 487 del 9 maggio 1994 “Norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzioni nei pubblici impieghi”, come modificato dal D.P.R. n. 82 del 16 giugno 2023 e l'art. 3 “Misure per accelerare le assunzioni mirate e il ricambio generazionale nella pubblica amministrazione” della Legge n. 56 del 19 giugno 2019;
Visto il D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’amministrazione Digitale – CAD”, art. 64, comma 3 bis “Sistema pubblico per la gestione delle identità digitali e modalità di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni”, così come modificato dal D.L. 16 luglio 2020, n. 76 “Semplificazione e innovazione digitale”, convertito con modificazioni nella Legge n. 120/2020, che prevede l’obbligo per le Pubbliche amministrazioni, a partire dal 1° ottobre 2021, di utilizzare esclusivamente le identità digitali SPID, carta di identità elettronica (CIE) e carta Nazionale dei servizi (CNS) ai fini dell'identificazione delle utenti e degli utenti dei propri servizi on-line;
Visto il D.L. 30 aprile 2022 n. 36, convertito con modificazione dalla Legge n. 79 del 29 giugno 2022, recante “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)” ed in particolare l’art. 3 relativo alle procedure di reclutamento di personale nelle pubbliche amministrazioni che ha previsto lo sviluppo del “Portale Unico del reclutamento” di cui all’art. 3, comma 7, della L. n. 56/2019;
Visto il Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 15 settembre 2022, che ha esteso l’obbligo di utilizzo del Portale InPA alle Regioni e agli Enti locali;
Visto il Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 3 novembre 2023, che ha definito le istruzioni per l’utilizzo del Portale InPA anche per Regioni ed Enti locali;
Visto l’art. 3, comma 8, della Legge 19.06.2019, n. 56 e s.m.i., che prevede che, al fine di ridurre i tempi di accesso al pubblico impiego - fino al 31.12.2024 - le procedure concorsuali bandite dalle pubbliche amministrazioni, di cui all’art. 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e le conseguenti assunzioni possano essere effettuate senza il previo svolgimento delle procedure previste dall’art. 30 del medesimo Decreto Legislativo n. 165 del 2001;
Viste le linee guida delle procedure concorsuali del Ministro per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 24/04/2018;
Preso atto che l'assunzione delle vincitrici e dei vincitori avverrà nel periodo di validità della graduatoria secondo quanto previsto dal vigente piano dei fabbisogni di personale, indicativamente negli anni 2026-2027-2028 e comunque potrà essere effettuata entro due anni dall’approvazione della graduatoria finale di merito. Il Comune si riserva, in ogni caso, di non procedere in tutto o in parte alle assunzioni qualora intervenissero normative vincolistiche o chiarimenti interpretativi ostativi alle medesime, in caso di pregiudizio ai vincoli di bilancio o, ancora, in caso di assenza di scoperture in dotazione organica.
Visto che in relazione al profilo di cui al presente avviso:
• è stata effettuata a Veneto Lavoro la comunicazione preventiva ai sensi dell’art. 34-bis del D. Lgs. n. 165/2001 con nota prot. n. 12168 del 28.10.2026;
• Veneto Lavoro, con propria nota assunta al protocollo del Comune n. 12251 del 29.10.2026, trasmessa al Dipartimento della Funzione pubblica in data 29.10.2026, ha verificato che alla data del 28.10.2026 nella lista di disponibilità completa e conservata da Veneto Lavoro non risultano iscritti lavoratori aventi i requisiti richiesti;
• in data 18.11.2026 spirerà il termine di 20 giorni previsto dall’art. 34-bis del D.lgs. n. 165/2001, come modificato dall'art. 3, comma 3-quater, del decreto-legge 36/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge 79/2022;
In esecuzione della propria determinazione n. 367 del 31.10.2026 di indizione del presente concorso;
Rende noto
che è indetto pubblico concorso, per soli esami, per la copertura di n. 1 (uno) posto appartenente all’area degli Istruttori con il profilo professionale: “Istruttore Amministrativo” a tempo indeterminato e a tempo pieno riservato alle persone disabili di cui all’art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68.
Rappresentatività di genere – categorie riservatarie
La rilevazione al 31/12/2025 per questo Ente in relazione all’area del posto da ricoprire con il presente bando (area professionale degli Istruttori) indica la rappresentatività di genere con una percentuale femminile pari al 62,50% e una percentuale maschile del 37,50 %. Non si applica, pertanto, il criterio di preferenza al genere meno rappresentato secondo quanto previsto alla lettera o) dell’art. 5, comma 4 del D.P.R. n. 487/1994 ss.mm. in caso di parità di punteggio.